Giustizia è fatta!

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 GIUSTIZIA E’ FATTA!

Summary case-law – S T U D I O

 In questi ultimi mesi, tra l’altro…

  • E’ stata promosso giudizio ex art. 702bis c.p.c. avanti il Tribunale di Busto Arsizio per richiedere il risarcimento danni (oltre € 400.000,00) da malpractice medica di un uomo che ha subito gravissimi danni alla persona a seguito dell’esecuzione di una coronarografia. Anche la moglie del danneggiato ha richiesto nel giudizio il risarcimento dei danni “riflessi” subiti a causa della macroinvalidazione del congiunto.
  •  Si è conclusa transattivamente, con il pagamento da parte della compagnia di assicurazione del risarcimento del danno, la controversia pendente tra una donna e una clinica dentaria avente ad oggetto i danni cagionati alla signora da incongrui/imperiti interventi (cura canalare con perforamento della radice del dente e riscontro della presenza nella gengiva di un frammento di strumento endodontico).
  • E’ divenuta definitiva una sentenza del Tribunale di Venezia di condanna del Ministero della Salute al risarcimento dei danni al marito e figli di una donna deceduta a causa di trasfusioni di sangue infetto. Liquidati complessivamente oltre € 900.000=.
  • Il Tribunale di Treviso, con sentenza divenuta definitiva, ha condannato il Fondo di Garanzia per le vittime della Strada al risarcimento dei danni patiti da un pedone investito mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali da un’ “auto pirata” allontanatasi  dopo l’urto.
  • E’ stato raggiunto un accordo transattivo con la Compagnia di assicurazione del Comune di Carrara per il risarcimento dei danni patiti da una signora a seguito di una caduta causata da un marciapiede sconnesso.
  • Riconosciuto dal Tribunale di Venezia-sez. lavoro, il diritto a beneficiare dell’indennizzo una tantum ex art. 2, comma 3, l. 210/1992 ai congiunti di una donna deceduta, affetta in vita da epatite C di origine post-trasfusionale. L’indennizzo era stato negato ai congiunti in quanto non era stato riconosciuto in via amministrativa il nesso di causa tra il decesso della signora e la patologia post trasfusionale da cui era affetta.
  • E’ stato ottenuto il rimborso del biglietto, la compensazione pecuniaria ai sensi del Reg. (CE) n. 261/04 e il risarcimento dei danni per la cancellazione di un volo aereo.
 

Giustizia è fatta!

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 GIUSTIZIA E’ FATTA!

Summary case-law – S T U D I O

 In questi ultimi mesi, tra l’altro…

  • è passata in giudicato una sentenza del Tribunale del Lavoro di Venezia che ha condannato il Ministero della Salute a versare un indennizzo vitalizio ad una persona che ha subito danni renali irreversibili  a causa di vaccino anti-epatite B.
  • pignorata l’autovettura di lusso del marito inadempiente che si era arbitrariamente autoridotto gli assegni di mantenimento per moglie e figli: a breve ci sarà l’asta.
  • è definitiva la sentenza del Tribunale di Venezia di condanna del Ministero della Salute al risarcimento dei danni ai parenti del congiunto deceduto a causa di trasfusioni di sangue infetto. Liquidati complessivamente oltre € 600.000= alla moglie, figli e nipoti.
  • condannato dalla Corte d’Appello Penale il ginecologo ospedaliero per la morte di un neonato per malpractice medica: risarciti i genitori e la sorella minorenne.
  • il Tribunale di Milano ha dichiarato la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo di € 285.919,00 oltre interessi di mora al tasso del 8% a favore della società per i lavori e le opere appaltate nel cantiere milanese dalla committente inadempiente.
  • è definitiva la condanna del Ministero della Salute  al versamento a favore del danneggiato dell’indennizzo vitalizio  pronunciata dal Tribunale di Venezia che ha riconosciuto, dopo quasi quarant’anni, il nesso di causalità per i danni irreversibili riportati a seguito di vaccinazione antipolio subita a 7 mesi di vita. Il pagamento è giunto a seguito di sentenza del TAR Veneto emessa all’esito del giudizio di ottemperanza.
  • la Corte d’Appello conferma la sentenza del Tribunale civile che aveva riconosciuto il risarcimento dei danni, pagati dall’azienda Ulss, agli eredi della vittima contagiata da epatite C nel corso di un ricovero ospedaliero. Viene confermato i principio che la cartella clinica contenente dati sanitari poco leggibili o abrasioni, correzioni e modifiche non può far prova a favore della struttura, ma va interpretata a favore del paziente.
  • è definitivamente accertato dal Tribunale di Venezia il diritto dell’insegnante precaria scolastica all’aspettativa retribuita per dottorato di ricerca con conseguente condanna del MIUR a versare il relativo trattamento economico.
 

Giustizia è fatta!

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GIUSTIZIA E’ FATTA!

Nasce oggi una nuova rubrica ove, periodicamente, vengono passate in rassegna alcune recenti decisioni dei Tribunali e delle Corti nelle cause trattate dallo Studio.

 La rubrica avrà un taglio assolutamente pratico e sommario.

La panoramica giurisprudenziale non avrà alcuna pretesa di esaustività e verrà omesso qualsiasi riferimento al caso singolo con l’obiettivo di dare un’informazione sintetica su alcune decisioni in vicende di interesse per la particolarità o tipicità dei casi patrocinati.

Sperando sia di gradimento, auguriamo a tutti buona lettura!

Avv. Massimo Dragone

Avv. Roberto Loffredo

Avv. Barbara Cestaro

Avv.  Marta Guarda

Avv. Silvia Marzaro