Il procedimento per la liquidazione dei danni da trasfusione prosegue

Il procedimento transattivo, parallelo alle cause di risarcimento per danni da trasfusione pendenti, sta proseguendo il suo cammino. È quanto riporta un recente comunicato apparso nel sito del Ministero della Salute. Come già avevamo scritto nel nostro precedente comunicato “transazioni per danni da sangue le novità”, il Governo italiano ha stabilito la corresponsione “a titolo di equa riparazione” di “una somma di denaro” da versarsi in “un’unica soluzione di euro 100.000″ a coloro i quali hanno presentato domanda di adesione alla procedura transattiva, salva la facoltà di ciascuno di proseguire nella transazione pendente, per ottenere gli importi per la stessa prevista, che devono essere comunque versati sempre entro la medesima data del 31 dicembre 2017 (art. 27 bis della legge 11 agosto 2014, n. 114). Visti questi recenti sviluppi il nostro studio provvederà a breve a convocare tutti i clienti interessati per valutare le singole posizioni. In occasione dell’incontro che provvederemo a fissare, verranno comunicate le più recenti notizie riguardanti la causa promossa davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo e le più recenti novità riguardanti il procedimento transattivo e le verosimili tempistiche dei pagamenti.