Conguagli Tia richiesti retroattivamente da Veritas agli operatori del mercato. Al via i ricorsi!

In questi giorni molti commercianti e artigiani dei mercati rionali di Mestre e Marghera si sono visti recapitare da Veritas la richiesta di pagamento di conguagli relativi alla Tia degli anni dal 2010 al 2012; conguagli che sarebbero dovuti per un errore di calcolo commesso dalla stessa Veritas che avrebbe applicato una riduzione che, a suo dire, non sarebbe stata invece dovuta.

Molti dei commercianti ritengono che tale richiesta non sia legittima e si sono rivolti al nostro studio per impugnare le suddette fatture a conguaglio.

Ed invero, a nostro avviso, tali richieste presentano molteplici profili di illegittimità, sia perché si chiede il pagamento retroattivo di una tassa che oggi non esiste più, sia per violazione dello statuto del contribuente e di principi dell’Unione Europea.

Nei prossimi giorni verranno presentati i ricorsi, che si aggiungeranno a quelli da noi già presentati lo scorso anno.

art.gazzettino 25.10.15_0001