Giustizia è fatta!

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 GIUSTIZIA E’ FATTA!

Summary case-law – S T U D I O

 In questi ultimi mesi, tra l’altro…

  • è passata in giudicato una sentenza del Tribunale del Lavoro di Venezia che ha condannato il Ministero della Salute a versare un indennizzo vitalizio ad una persona che ha subito danni renali irreversibili  a causa di vaccino anti-epatite B.
  • pignorata l’autovettura di lusso del marito inadempiente che si era arbitrariamente autoridotto gli assegni di mantenimento per moglie e figli: a breve ci sarà l’asta.
  • è definitiva la sentenza del Tribunale di Venezia di condanna del Ministero della Salute al risarcimento dei danni ai parenti del congiunto deceduto a causa di trasfusioni di sangue infetto. Liquidati complessivamente oltre € 600.000= alla moglie, figli e nipoti.
  • condannato dalla Corte d’Appello Penale il ginecologo ospedaliero per la morte di un neonato per malpractice medica: risarciti i genitori e la sorella minorenne.
  • il Tribunale di Milano ha dichiarato la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo di € 285.919,00 oltre interessi di mora al tasso del 8% a favore della società per i lavori e le opere appaltate nel cantiere milanese dalla committente inadempiente.
  • è definitiva la condanna del Ministero della Salute  al versamento a favore del danneggiato dell’indennizzo vitalizio  pronunciata dal Tribunale di Venezia che ha riconosciuto, dopo quasi quarant’anni, il nesso di causalità per i danni irreversibili riportati a seguito di vaccinazione antipolio subita a 7 mesi di vita. Il pagamento è giunto a seguito di sentenza del TAR Veneto emessa all’esito del giudizio di ottemperanza.
  • la Corte d’Appello conferma la sentenza del Tribunale civile che aveva riconosciuto il risarcimento dei danni, pagati dall’azienda Ulss, agli eredi della vittima contagiata da epatite C nel corso di un ricovero ospedaliero. Viene confermato i principio che la cartella clinica contenente dati sanitari poco leggibili o abrasioni, correzioni e modifiche non può far prova a favore della struttura, ma va interpretata a favore del paziente.
  • è definitivamente accertato dal Tribunale di Venezia il diritto dell’insegnante precaria scolastica all’aspettativa retribuita per dottorato di ricerca con conseguente condanna del MIUR a versare il relativo trattamento economico.